La Deutsche Eishockey Liga (abbreviata in DEL) è il massimo campionato professionistico di hockey su ghiaccio della Germania, ed ha il più alto tasso di giocatori statunitensi e canadesi al di fuori del Nordamerica. Nacque come sostituta della precedente Eishockey-Bundesliga ed è nota con la dicitura DEL - Die 1. Bundesliga. A differenza della vecchia Bundesliga, fino al 2015 la DEL non fu posta sotto l'amministrazione della federazione nazionale di hockey su ghiaccio, la Deutscher Eishockey-Bund.

History

La Eishockey-Bundesliga nacque nel 1957 come massimo campionato professionistico della Germania Ovest, assumendo il ruolo che in passato era stato proprio della Oberliga, nata nel 1948. Pochi anni dopo l'unificazione delle due Germanie essa fu sostituita dalla DEL, la quale all'interno del proprio logo conserva la dicitura 1. Bundesliga.

La DEL iniziò in occasione della stagione 1994-95, con l'unione di formazioni provenienti dalle prime due divisioni della vecchia Bundesliga. Tuttavia le condizioni finanziarie all'inizio della lega erano gravi, infatti molte delle squadre sia di 1ª che di 2ª divisione erano pesantemente indebitate, per di più le formazioni di 2ª divisione faticavano a raccogliere sponsor e spettatori; perciò molti club furono costretti a ritirarsi per iscriversi a leghe minori. Le attenzioni dei tifosi e degli sponsor spinsero le squadre della 1ª Bundesliga ad investire pesantemente sui giocatori per evitare la retrocessione.

Nell'ultima annata della Bundesliga, la stagione 1993-94, solo 11 squadre accettarono di giocare nella 2. Bundesliga. Addirittura due squadre si ritirarono a metà e alla fine del campionato. La reputazione dell'hockey su ghiaccio in Germania era gravemente compromessa e si fece più difficile attirare nuovi sponsor. A metà del gennaio 1994, 20 formazioni su 21 fra 1ª e 2ª Bundesliga votarono a favore della nascita del nuovo campionato, la DEL.

Al momento della fondazione, la "DEL Betriebsgesellschaft mbH" cercò di impostare la struttura del campionato sulla base del sistema utilizzato in National Hockey League, nel quale le squadre sono sicure di giocare numerosi incontri senza correre il rischio di essere retrocessi, formando quindi una lega duratura. Le squadre della DEL dovettero adeguarsi ad una serie di normative tese a mantenere la stabilità del campionato. Dodici squadre della 1ª Bundesliga, insieme a sei della 2. Bundesliga divennero i membri fondatori della DEL. La nuova lega attirò subito un'importante sponsorizzazione da parte del birrificio Krombacher Brauerei, presente anche nel vecchio logo.

La speranza di evitare i problemi finanziari della vecchia Bundesliga non si realizzò. Già durante la prima stagione della DEL, il 18 dicembre 1994, gli ultimi vincitori della Bundesliga, i Mad Dogs München, si ritirarono. Vi furono molte controversie dato che in precedenza il presidente della DEL, Franz Hofherr, approvò la licenza di partecipazione certificando la loro situazione economica.

La sentenza Bosman, provvedimento approvato nel 1995 dalla Corte di Giustizia delle Comunità Europee riguardo ai trasferimenti dei giocatori di calcio, ebbe profonde conseguenze sulla DEL. La Bundesliga aveva un carattere prettamente nazionale, con la quasi totalità di giocatori tedeschi. Dopo tale sentenza i giocatori provenienti dall'Unione europea furono esclusi dalla quota "stranieri". Nella stagione 1995–96 le squadre ingaggiarono 97 giocatori europei, abbassando così il costo degli ingaggi e rendendo le piccole squadre maggiormente competitive. Tuttavia i frequenti scambi di giocatori non furono visti di buon occhio dai tifosi, portando ad un generale abbassamento del numero di spettatori.

A seguito di un accordo con la DEB per la stagione 1999-2000 la lega cambiò il proprio nome in "DEL - Die 1. Bundesliga", e furono reintrodotte le retrocessioni.

Dopo venti anni dalla sua nascita la DEL nell'aprile del 2015 tornò ad essere amministrata dalla federazione nazionale di hockey su ghiaccio.