Diario Live

DateRIn casa vs Fuori casa-
01/23 15:00 41 Vienna Capitals vs EC VSV View
01/23 15:00 41 EC Dornbirn Bulldogs vs Graz 99ers View
01/23 15:30 41 Salisburgo vs KAC Klagenfurt View
01/23 17:00 41 Val Pusteria vs HC TWK Innsbruck View
01/25 18:15 39 KAC Klagenfurt vs EC VSV View
01/25 18:15 34 EC Dornbirn Bulldogs vs HC TWK Innsbruck View
01/25 18:45 37 Val Pusteria vs EHC Black Wings Linz View
01/26 18:15 41 Fehérvár AV19 vs HC Orli Znojmo View
01/28 18:15 39 Fehérvár AV19 vs HCB Südtirol Alperia View
01/28 18:15 42 EHC Black Wings Linz vs HC Orli Znojmo View
01/28 18:15 43 Graz vs HC TWK Innsbruck View
01/28 18:15 42 KAC Klagenfurt vs EC Dornbirn Bulldogs View

Risultati

Date R In casa vs Fuori casa -
01/23 17:00 41 HC Bratislava vs HK Olimpija CANC
01/22 18:45 41 [3] HCB Südtirol Alperia vs EHC Black Wings Linz [13] 4-1
01/21 18:45 40 [5] HK Olimpija Ljubljana vs Vienna Capitals [6] 5-4
01/21 18:45 40 [2] HCB Südtirol Alperia vs Val Pusteria [10] 2-3
01/21 18:30 40 [11] HC TWK Innsbruck vs Salisburgo [1] 3-1
01/21 18:15 40 [12] EC Dornbirn Bulldogs vs EHC Black Wings Linz [13] 2-3
01/21 17:30 40 HC Orli Znojmo vs EC VSV PPT.
01/21 17:00 40 KAC Klagenfurt vs HC Bratislava CANC
01/19 18:15 48 HC TWK Innsbruck vs HK Olimpija Ljubljana 5-1
01/18 18:15 20 HC TWK Innsbruck vs EC VSV PPT.
01/18 18:15 36 [13] EHC Black Wings Linz vs Salisburgo [1] 1-4
01/18 18:15 44 [6] Vienna Capitals vs KAC Klagenfurt [5] 0-2

La Österreichische Eishockey-Liga, meglio nota come bet-at-home ICE Hockey League (ICE) per motivi di sponsor, è il massimo livello del campionato austriaco di hockey su ghiaccio. Dal 2003 al 2020 era nota come Erste Bank Eishockey Liga (EBEL) È stata fondata nel 1965 e, dopo la riforma del 2006 comprende anche squadre straniere, trasformandosi così in un campionato internazionale. Otto squadre provengono dall'Austria, due dall'Italia mentre una a testa da Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria (in passato anche dalla Croazia).

Il Klagenfurter AC è l'unica squadra che ha preso parte a tutte le edizioni del campionato, nel quale detiene il record di titoli vinti con 22 successi. Complessivamente, comprendendo anche i titoli precedenti l'istituzione della ÖEL, il Klagenfurter AC si è aggiudicato 30 campionati.

La lega è membro di Hockey Europe, ed attualmente ha diritto ad iscrivere tre squadre alla Champions Hockey League (la vincitrice della stagione regolare, la vincitrice del Pick-Round e la vincitrice dei play-off).

History

Nascita e sviluppo della nuova lega

Fino alla stagione 1964-1965 il campionato austriaco era suddiviso in due categorie, chiamate Nationalliga A e Nationalliga B, quest'ultima suddivisa in diversi gironi regionali. Nel 1965 la Nationalliga A comprendeva otto squadre: Klagenfurter AC, Innsbrucker EV, Wiener EVg, SV Ehrwald, EK Zell am See, ATSE Graz e Salzburger EV. In una riunione federale del 15 maggio 1965, viene deciso di creare una nuova massima serie, chiamata Bundesliga, comprendente appena 4 squadre, che si contenderanno il titolo di campione d'Austria. Nel corso delle stagioni successive era previsto l'ampliamento del numero delle squadre partecipanti, dal momento che la ÖEHV dispose il blocco delle retrocessioni e i vincitori della Nationalliga B venivano progressivamente ammessi alla Bundesliga. Contemporaneamente, viene intrapreso un processo di professionalizzazione delle strutture sportive nazionali, in quanto la vecchia struttura semiprofessionistica non è più in grado di garantire competitività.

Nella stagione 1965-1966 viene disputato il primo torneo "professionistico", con tre squadre provenienti dalla ex-Nationalliga A (KAC, IEV, WEVg) e un nuovo club, il Kitzbüheler EC. Erhart Hermann dell'IEV segna il primo gol della nuova Bundesliga; il KAC a fine stagione festeggia il titolo, l'ottavo della sua storia. La formula del campionato prevedeva un girone all'italiana con partite di andata e ritorno, senza play-off. Entro il 1970 la Bundesliga raddoppiò, passando a 8 squadre, mentre nella stagione 1968-1969 era stato istituito il Meisterrunde, primo esempio di post-season nell'hockey su ghiaccio austriaco. Venne anche introdotto un meccanismo di promozione/retrocessione con spareggio tra l'ultima classificata di Bundesliga e la vincitrice dell'Oberliga. In questi anni il campionato viene sempre vinto dal KAC.

Il dominio del Klagenfurter AC

Negli anni settanta il Klagenfurter AC proseguì il suo dominio in campionato. Dal 1966 al 1980 solo due volte la squadra della Carinzia lasciò lo scettro di campione d'Austria, e in entrambi i casi (1975 e 1978) a beneficio dell'ATSE Graz. In questo periodo la formula del campionato è stata oggetto di varie modifiche, sebbene il numero delle squadre resti stabile a quota 8 dal 1970 al 1984, con la sola eccezione del torneo 1976-1977 giocato da 7 squadre. Nella stagione 1973-1974 vengono introdotti i play-off, con semifinali, finale per il 3º posto e finale per il titolo. La stessa formula viene usata nei campionati 1976-1977 e 1977-1978, poi nel 1978-1979 viene reintrodotto il Meisterrunde con partite di andata e ritorno. Il numero di partite, che nella prima stagione era di 24 e nel 1968-1969 di 100, balzò a 148 nel 1979-1980.

Contestualmente continuò la professionalizzazione del campionato. Più soldi, e anche per la prima volta giocatori stranieri. Nella stagione 1970-1971 venne disputato il primo campionato scolastico a livello nazionale, con l'intento di promuovere l'hockey su ghiaccio e la formazione di nuovi talenti. Nel 1972 la federazione introduce l'obbligo di portare il casco protettivo nelle partite e, negli anni successivi, si moltiplicano gli interventi per limitare il gioco violento.

Nella stagione 1972-1973 avviene un episodio curioso: al Wiener EV vengono inflitti 16 punti di penalizzazione per aver messo sotto contratto un giocatore straniero, Paul Kremz, cecoslovacco poi naturalizzato. Kremz peraltro giocava a Vienna già dal 1971. Quello degli stranieri era un problema molto sentitio: nel 1975 la ÖEHV introdusse la regola che consentiva di tesserare un solo giocatore proveniente da un'altra federazione, con l'obiettivo di migliorare la crescita dei talenti austriaci. Ma la naturalizzazione era un potente (e sfruttatissimo) fattore di aggiramento della regola: i cosiddetti Austros, giocatori con doppia nazionalità e di origini austriache, crebbero insieme alla competitività della lega. Nel 1975 venne introdotta anche la regola che consentiva la sostituzione del portiere.

Nel 1978 il neoeletto presidente federale, Hans Dobida, negoziò con la ORF il primo contratto televisivo della storia dell'hockey su ghiaccio austriaco. Da allora le partite di campionato vengono regolarmente trasmesse in televisione.

Gli anni ottanta e novanta

Negli anni ottanta è emerso un problema di costi, dal momento che le squadre del campionato erano tutte relativamente distanti, le spese per le trasferte si alzarono sempre più. La federazione lavorò sulla qualità della classe arbitrale, con l'introduzione di un sistema di controllo e formazione.

Un vero e proprio boom di interesse ha suscitato l'ascesa della Nazionale nel gruppo B del Mondiale. Sulla scia di questo successo il pubblico della Bundesliga ha continuato ad aumentare, e alcune società si sono indebitate sempre di più per poter allestire roster competitivi. Nel 1984 il fallimento del Kapfenberger SV, e l'anno seguente i gravi problemi finanziari del WAT Stadlau, portarono alla luce le difficoltà dei club di competere con investimenti sempre più elevati.

Con gli anni novanta una nuova competizione, la Alpenliga, affiancò i campionati nazionali di Austria, Slovenia, Italia e Jugoslavia. Per dare spazio a questo torneo, il numero di partite di campionato venne ridotto. Nella stagione 1993-1994 solo quattro squadre presero parte alla Bundesliga, e contemporaneamente disputarono anche l'Alpenliga. In questo periodo il VEU Feldkirch riuscì a dominare il campionato, forte dei numerosi investimenti operati, conquistando cinque titoli consecutivi oltre a quattro Alpenliga e all'edizione 1997-1998 della European Hockey League, laureandosi campione d'Europa, prima volta di un club austriaco. Nel 1999 solo 4 squadre prendevano parte alla Bundesliga, nella stagione 2000-2001 il loro numero salì a 10. Questo perché l'ennesimo fallimento, stavolta proprio del VEU Feldkirch, mise in allarme la federazione, che decise di creare un nuovo campionato con budget più ragionevoli. Si trovò anche uno sponsor per il torneo: la compagnia d'assicurazioni UNIQA.

La nascita della EBEL

Nella stagione 2003-2004 il campionato prese il nome di Erste Bank Eishockey Liga grazie alla sponsorizzazione della Erste Bank. Nelle stagioni successive il numero di squadre è notevolmente aumentato (inizialmente erano solo 7 i team iscritti), con l'ingresso dei primi club stranieri. Primo fra tutti, lo Jesenice (Slovenia) nel 2006-2007, fino ad arrivare poi a un torneo sempre più competitivo con squadre da Slovenia, Croazia, Ungheria ed altri Paesi, tra cui l'Italia.

Nella stagione 2009-2010 la lega è risultata il settimo campionato più seguito d'Europa in termini di pubblico e competitività, entrando così a far parte della Hockey Europe, l'associazione che riunisce le sette leghe professionistiche più sviluppate d'Europa.

Nella stagione 2012-2013, a seguito dello scioglimento della Nationalliga (il secondo livello del campionato austriaco) per la costituzione della neonata Inter-National-League, due squadre (Dornbirner e TWK Innsbruck, quest'ultima squadra vincitrice del campionato e già presente negli anni passati in EBEL) optarono per la richiesta d'iscrizione in EBEL, la quale fu in seguito accettata. In vista della stagione 2013-14, data la partenza del Medveščak per la Kontinental Hockey League, fu accettata l'iscrizione in EBEL dell'HC Bolzano, squadra fino ad allora appartenente alla Serie A italiana e che più volte aveva manifestato l'interesse di partecipare a tale Lega, ricevendo però sempre parere negativo da parte della Federazione italiana. Proprio il Bolzano, al suo primo anno in EBEL, vincerà poi il titolo, prima squadra straniera a riuscire nell'impresa.

Le due stagioni successive sono segnate dal dominio del Red-Bull Salzburg, che batterà in finale nel 2015 i Vienna Capitals e nel 2016 l'Orli Znojmo. Nella stagione 2016-2017 si assisterà invece ad un impressionante dominio dei Vienna Capitals che vinceranno la regular season, il pick-round e poi i play-off senza perdere nemmeno una delle 12 partite disputate.

La stagione seguente vedrà invece la vittoria dell'HC Bolzano che firmerà un'impresa memorabile vincendo il suo secondo titolo EBEL in modo rocambolesco. Dopo essere stati per lungo tempo ultimi in classifica, aver cambiato allenatore durante la stagione ed essersi qualificati ai play-off all'ultima partita del qualification-round (un mini girone tra le ultime 6 squadre in classifica dopo la regular season per conquistarsi gli ultimi 2 posti disponibili per i play-off; le prime 6 invece disputavano un altro gironcino a parte detto pick-round) i biancorossi riusciranno a eliminare nell'ordine Klagenfurt e Vienna per approdare in finale nuovamente contro i Red-Bull di Salisburgo, che riusciranno a battere in gara 7.

Nella stagione 2018-2019 il titolo è stato vinto dal KAC in finale contro i Vienna Capitals, mentre quella successiva venne cancellata durante la disputa dei play-off, a causa della pandemia di COVID-19, senza assegnare il titolo.

Il cambio di sponsor e di denominazione: nasce la ICE Hockey League

Nell'ottobre 2019 Erste Bank rese noto che non avrebbe più rinnovato il contratto come sponsor principale della lega, che durava dalla stagione 2003-2004. Contestualmente anche il canale televisivo gratuito che da dieci stagioni trasmetteva alcuni incontri, Servus TV, comunicò che non avrebbe rinnovato il contratto.

Ad aprile 2020 la lega sottoscrisse un nuovo contratto di sponsorizzazione triennale con bet-at-home.com, e nell'estate successiva venne resa nota la nuova denominazione International Central European (ICE) Hockey League, col relativo nuovo logo. A maggio venne invece reso noto il nuovo partner televisivo gratuito, Puls 24, mentre rimaneva Sky Austria per la pay-tv.

Organico nella ICE Hockey League

Squadre iscritte nella lega dall'anno di nascita della EBEL (stagione 2003-2004).

Squadra Città Stadio Capacità Periodo in EBEL/ICE
Squadre attuali
Graz 99ers Graz Eisstadion Liebenau 4.050 dal 2003–04
HC TWK Innsbruck Innsbruck OlympiaWorld Innsbruck 7.212 dal 2003–04 al 2008-09 e dal 2012-13
EC KAC Klagenfurt Stadthalle Klagenfurt 5.500 dal 2003–04
Black Wings Linz Linz Donauhalle 3.800 dal 2003–04
Vienna Capitals Vienna Albert-Schultz-Eishalle 7.022 dal 2003–04
EC VSV Villach Villacher Stadthalle 4.800 dal 2003–04
Red Bull Salzburg Salisburgo Eisarena Salzburg 3.600 dal 2004–05
SAPA Fehérvár AV 19 Székesfehérvár Ifjabb Ocskay Gábor Ice Hall 3.600 dal 2007–08
Orli Znojmo Znojmo Hostan Arena 5.500 dal 2011–12 al 2019-20 e dal 2021-22
Dornbirner EC Dornbirn Messestadion 4.270 dal 2012–13
HC Bolzano Bolzano Palaonda 7.220 dal 2013–14
Bratislava Capitals Bratislava Slovnaft Aréna 10.055 dal 2020–21
HC Val Pusteria Brunico New Wolves Arena 3.100 dal 2021–22
HK Olimpija Lubiana Hala Tivoli 5.000 dal 2021–22
Altre squadre che hanno partecipato alla EBEL
VEU Feldkirch Feldkirch Vorarlberghalle 5.200 2003-2004
HK Acroni Jesenice Jesenice Podmežakla Hall 5.900 dal 2006–07 al 2011-12
HDD Olimpija Ljubljana Lubiana Hala Tivoli 5.000 dal 2007–08 al 2016-17
KHL Medveščak Zagreb Zagabria Dom Sportova 5.000 dal 2009–10 al 2012-13 e 2017–18

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